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Una Terra soleggiata distesa tra l'Aspromonte e il Mare Jonio.

Un viaggio emozionante tra storia, natura, gastronomia, musica e tradizioni

Il Mare

Il Mare Jonio con le sue amplissime spiagge mettono a disposizione stabilimenti attrezzati e spazi liberi incontaminati, privilegiati per la riproduzione della tartaruga marina "Caretta Caretta". I colori intensi delle profonde acque dello Jonio variano continuamente per effetto della luce e delle correnti. L’acqua è sempre limpida e si possono praticare sport acquatici, vela, pesca e immersioni durante tutto l’anno.

L'Aspromonte

Il Parco Nazionale d'Aspromonte, è tutto da scoprire. Considerato uno dei "paradisi naturali della penisola", è il luogo ideale per l'escursionismo. Oltre 100 sentieri segnalati per ogni età e condizione fisica promettono sensazioni uniche e irripetibili.
Dalle cime del Montalto, che sfiorano i 2000 metri, ai due mari che abbracciano questa estrema propaggine della penisola, pochi chilometri di distanza disegnati dai percorsi di grandi fiumare.
Spettacolari cascate e freschi ruscelli scorrono tra una vegetazione fitta e selvaggia di castagni, lecci, abeti, faggi… che si elevano imponenti tra costoni di roccia e vallate profonde ornate da infinite varietà di orchidee, felci giganti e fiori di mille colori. I panorami esclusivi, i frequenti incontri con animali selvatici, gli odori e i tramonti indimenticabili, accendono i sensi degli escursionisti e degli amanti la fotografia. E’ in Aspromonte che la storia di migliaia di anni di armonia tra le opere dell'uomo e la natura sono testimoniati da insediamenti Greci come Roghudi o luoghi di culto come il Santuario di Polsi.

Locri

L'odierna Locri offre grandi rivelazioni dal punto di vista culturale, storico e delle tradizioni. Di enorme importanza, infatti, sono i resti dell' antica "Locri Epizephiri" fondata nel VIII secolo a.C. ad opera dei coloni Greci provenienti dai territori dalla Locride. L'area archeologica attualmente visibile si estende dalle pendici dell'Aspromonte fino al mare per oltre 230 ettari. All'interno di quest'area è situato l'antiquarium alle spalle del quale, in contrada Marasà, i resti del più monumentale fra i templi della città sorto nel 480 a.C. ed il Teatro di tipico modello Greco, riadattato in età romana. A poca distanza i resti del Santuario di Persefone risalente alla seconda metà del V secolo a.C. Da Locri proveniva il famoso legislatore Zaleuco, che nel 660 a.C. redasse il primo codice europeo di leggi e pene, che rimase in vigore per più di 200 anni.